Un’intera giornata dedicata alla valorizzazione delle più radicate tradizioni marinare

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Si è tenuta oggi a Porto Potenza un’intera giornata dedicata alla valorizzazione delle più radicate tradizioni marinare, della piccola pesca, del mare e dei suoi prodotti cosiddetti poveri, ma in realtà ricchi di capacità nutrizionali, come il pesce azzurro.
La giornata è rientrata nel progetto della Regione Marche “Porti aperti: le stagioni del pesce”, cui il Comune di Potenza Picena ha aderito, che si è svolto in collaborazione con la Guardia Costiera e che è rivolto a tutta la cittadinanza, in modo particolare alle scolaresche del territorio che nelle prossime settimane verranno coinvolte in maniera importante con visite esplicative presso pescatori locali e con la realizzazione di elaborati.
Oggi si è tenuta la rievocazione delle pesca con la sciabica in due fasi: alle ore 4 della mattina con la cala dell’alba  e alle alle ore 17 con la cala del vespro nello specchio d’acqua antistante il Circolo ricreativo e culturale “il Faro“, alla presenza dell’Assessore regionale alla pesca marittima Sara Giannini e dei rappresentanti della Guardia Costiera. Inoltre presso il Circolo ricreativo e culturale “il Faro“ è stata anche allestita una mostra fotografica storica.
La sciabica è un’antica tecnica di pesca, svolta collettivamente, impiegando anche donne e ragazzi, praticata in fondali bassi e sabbiosi e tipica della costa adriatica.
Vi saranno altri due momenti del progetto “Le stagioni del pesce” che riguarderanno il territorio comunale. Il prossimo 19 settembre ci sarà la visita delle scolaresche presso i pescatori portopotentini della  piccola pesca artigianale che illustreranno la loro attività mentre, a chiusura del ciclo di iniziative, il 23 settembre si terrà la tavola rotonda con i rappresentanti delle varie realtà coinvolte nel progetto in cui si discuterà di questioni legate al tema del futuro della piccola pesca e verranno ilustrati gli elaborati realizzati dalle scuole nel corso del progetto.
“Intendiamo mettere in evidenza  e valorizzare alcuni aspetti che sono profondamente radicati nella vita e nelle tradizioni del nostro territorio – dice l’Assessore Ezio Manzi – con questo progetto il cittadino adulto si ritrova nell’approfondimento di una realtà che fa parte delle proprie radici. Ma una parte importante del progetto è rivolta anche ai più giovani e consente loro di entrare molto bene in contatto con le tradizioni locali legate al mare, alla piccola pesca e al pesce povero che altrimenti rischierebbero di venire disperse”.
“Un ringraziamento particolare – continua l’Assessore – ai soci del Circolo ricreativo e culturale “il Faro“ per la collaborazione fornita”.
“Con il bando Porti Aperti 2011 – dice Sara Giannini, assessore alla Pesca marittima della Regione Marche, presente nel pomeriggio a Porto Potenza per la prima tappa di Porti Aperti 2011 – intendiamo valorizzare il prodotto ittico marchigiano, facendone conoscere la qualità. Ogni specie ha una sua stagionalità, attraverso questa iniziativa, che ripetiamo annualmente, vogliamo diffonderne la conoscenza, contribuendo a un consumo consapevole e alla promozione delle marinerie locali. Le inizative finanziate promuovono sia il prodotto ittico locale, specie quello cosiddetto povero, ma che è in realtà ricco di capacità nutrizionali, sia il patrimonio storico culturale legato alla pesca marittima. Un modo per riscoprire le attività tradizionali, gli antichi mestieri e le tradizioni marinare regionali, con effetti positivi sull’attrattività turistica di un territorio sempre più all’insegna della qualità della vita”.

Contenuto inserito il 07/08/2011

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Autore Addetto Stampa

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