Il Bilancio di previsione 2011
“Mantenere il patto di stabilità, nonostante i tagli imposti dal Governo centrale, senza toccare i servizi ai cittadini, diminuendo l’indebitamento comunale: è questa la scommessa del bilancio 2011”.
L’Assessore al bilancio Ugo Riccobelli illustra le linee guida della manovra di previsione 2011, approvata in Consiglio Comunale unitamente al consuntivo 2010.
“E’ uno scenario complesso quello in cui si affaccia il bilancio di previsione di quest’anno che risente pesantemente dei vincoli del patto di stabilità e del taglio dei trasferimenti dallo Stato che per il 2011 ammontano a circa 260 mila euro mentre nel 2012 diventeranno 500 mila. Tra le regole più limitanti imposte dal Governo vi è anche l’impossibilità di accendere mutui per il finanziamento di opere pubbliche”.
“Esprimiamo un enorme disagio e disapprovazione nei confronti della politica del Governo nazionale – dice il Sindaco Sergio Paolucci – che sottrae risorse ai Comuni e, attraverso un centralismo esasperato, impedisce loro di gestire in autonomia le proprie risorse”.
Tarsu
“Nell’anno 2010 il costo per la raccolta e smaltimento dei rifiuti ha subito un sensibile aumento a causa dell’utilizzo della discarica di Fermo (fuori provincia); nel 2011 si prevede ancora un sensibile aumento a causa della necessità di smaltire i rifiuti in discariche ancora più lontane rispetto a quella di Fermo.
Per questi motivi il bilancio di previsione dispone un incremento della TARSU del 10% (da 1,25 a 1,375 euro al mq). Quindi per un abitazione di circa 100 mq l’incremento annuo è pari a circa 15 euro annui. L’incremento della TARSU previsto ci consente un tasso di copertura di quasi il 97%. Senza l’incremento il tasso di copertura sarebbe stato dell’ 88.4%.
Le tariffe e le spese sociali
“Per tutto il 2011 resteranno invariate le tariffe dei servizi a domanda individuale: mense scolastiche, trasporti scolastici, asili nido, casa di riposo. Saranno confermate tutte le misure di agevolazione ed esenzione, anzi la spesa sociale prevede un incremento”.
L’addizionale Irpef
“I nostri obiettivi di fondo – continua Riccobelli – non potevano essere raggiunti senza prevedere l’aumento dell’addizionale Irpef. Abbiamo previsto un aumento minimale portandola dall’attuale 0,3% allo 0,4%. Una manovra che consentirà di incamerare 150 mila euro e che comunque manterrà l’addizionale Irpef di Potenza Picena una delle più basse della regione Marche e la più bassa tra i Comuni limitrofi.
Opere Pubbliche
Il valore delle opere pubbliche previste in bilancio, per l’anno 2011 ammonta ad euro 2,6 milioni di euro finanziate prevalentemente con:
– oneri di urbanizzazione previsti in bilancio per 990 mila euro di cui per 350 mila utilizzati per la parte corrente;
– avanzo di amministrazione del bilancio 2010 per euro 888 mila euro.
-alienazioni di cespiti per ero 750 mila.
Consuntivo 2010
Uno sguardo al consuntivo 2010: “Abbiamo rispettato l’obiettivo di fondo della manovra, ovvero mantenere i servizi alla persona e la loro qualità, razionalizzare le spese dell’Ente e garantire un accettabile livello di sviluppo infrastrutturale del territorio. Tutto ciò è stato fatto con grandi sacrifici riducendo ogni capitolo di spesa. E’ stato rispettato il patto di stabilità che prevede la pesante limitazione della nostra possibilità di investimento (un limite di circa 1,6 milioni di spese). I vincoli del patto di stabilità , limiteranno pesantemente anche l’attività futura del Comune: saremo impossibilitati ad effettuare i pagamenti nei termini, anche se le risorse saranno disponibili”.
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| Autore | Addetto Stampa |