Approvata la variante alla zona P.I.P.

Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la variante al piano Pip. Si tratta di una sostanziale e importante modifica di quanto previsto nell’area dedicata agli insediamenti produttivi artigianali e industriali, lungo la strada Provinciale Regina. La variante prevede il ricollocamento e la rivisitazione delle dimensioni e delle forme dei lotti previsti in quell’area. “Una nuova previsione – dice il sindaco Sergio Paolucci – che si è resa necessaria per uscire dall’annoso empasse che vede il Pip ancora non realizzato per cause di ordine tecnico. Una questione ventennale. In quell’area, infatti, sono presenti alcune infrastrutture su cui è difficile intervenire, le quali attualmente impediscono l’esecuzione delle opere pubbliche e la collocazione dei lotti produttivi. C’è un metanodotto di prima classe, di proprietà della Snam, con una pressione nominale di 80 atmosfere per spostare il quale occorrono almeno 500 euro al metro lineare, una cifra spropositata e ben al di sopra delle possibilità delle casse comunali. Poi vi è un elettrodotto che, per ovvi motivi, non è possibile spostare e poi c’è un fosso demaniale per il quale non è possibile né lo spostamento né la copertura. Dunque una serie di presenze invasive che hanno reso difficile qualsiasi sviluppo in quell’area”. La variante prevede la traslazione verso nord dei lotti industriali e una diversa collocazione delle strade e dei parcheggi con un accorpamento delle aree industriali in 4 lotti. La superficie complessiva del Pip è di 18 mila metri quadrati. Nella variante sono previste anche le infrastrutture di servizio come strade, parcheggi e tutte le varie opere di urbanizzazione necessarie, per la realizzazione delle quali il Comune sta valutando la possibilità di affidamento ad un consorzio che andrà ad essere costituito dagli imprenditori che vorranno insediarsi nel Pip. Il consorzio si assumerà l’impegno di realizzare le opere di urbanizzazione necessarie nella zona industriale. “Si tratta – continua il Sindaco – di una procedura unitaria e veloce con la quale non solo abbiamo ridisegnato l’intera area per quel che concerne i lotti ma abbiamo anche previsto che tutte le opere a corredo verranno realizzate dagli interessati stessi, ovvero gli imprenditori che andranno ad insediarsi in quei lotti. In questa maniera verrà presumibilmente garantito anche il coordinamento tra i lavori di realizzazione dei capannoni industriali e quelli per la predisposizione di strade, parcheggi, verde e arredo”. L’area Pip si collega con gli insediamenti delle attigue zone industriali, alcune delle quali in via di attuazione, attraverso una rotatoria attualmente in progettazione che permetterà una riorganizzazione complessiva ed un miglioramento della viabilità dell’intera zona industriale.

Contenuto inserito il 24/03/2008

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Autore Nico Coppari, Addetto Stampa e Comunicazione

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